● SιxxιPιf's profileSangue nero avvelenato ♪PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
September 07 • Yaoi__ ♫1 capitolo________// Mercoledì, 6 novembre [ 23 : 16 ] Dear diary, questa mattina, a scuola, durante l'intervallo, ero come ogni giorno in cortile. Ero seduto sulle scale della porta d'emergenza e mi ero perso nell'ascoltare il mio gruppo preferito con l'mp3, i Kill Hannah. Non badavo troppo alle conversazioni degli altri studenti, anzi ho aumentato il volume dell'mp3 per perdermi completamente. Distrattamente, ho alzato gli occhi da terra, e la visione dinanzi a me è stata.. a dir poco meravigliosa: un ragazzo emo, molto simile a me, era appoggiato al muro di fronte alla scala, distante circa tre-quattro metri. Ho avuto alcuni brividi, tremavo e non riuscivo a calmarmi e soprattutto a togliergli gli occhi di dosso, non volevo metterlo in imbarazzo. Era in compagnia di una ragazza con la maglietta dei Metallica, ma i due non parlavano. Lui indossava una felpa con una metà a righe bianche e nere e l'altra completamente nera e un cuore rosso infranto e sanguinante; inoltre, aveva dei jeans scuri, la cinta borchiata portata bassa, una catena, converse nere... Mi sto dimenticando di descrivere il suo viso angelico... beh è semplicemente stupendo! Un ciuffo enorme gli nascondeva quasi completamente l'occhio sinistro, il resto dei capelli erano scombinati, aveva la matita nera intorno agli occhi, due pearcing, uno a destra e l'altro a sinistra del labbro inferiore. Ho spostato immediatamente lo sguardo in basso appena si è accorto che lo fissavo e ha cominciato a guardarmi anche lui. Immagino che in quel momento avrò cambiato colore almeno dieci volte consecutive, lo penso perchè poi ho sentito una sua risatina. Non ho prestato molta attenzione sulla causa di quella risata (probabilmente, era per presa in giro...), ma al solo ascoltarla era come se fossi in paradiso. Subito dopo, mi ero accorto che avevo abbassato quasi tutto il volume dell'mp3 e questo spiega perchè sono riuscito a sentire la sua risata. Mi sembra strano essere venuto a conoscenza della sua esistenza solo questa mattina... In fondo, frequento il secondo anno, lui sembra più grande di me. Non so proprio niente su di lui... Vorrei conoscerlo. Spero che riesca a scoprire qualcosa su di lui domani, ora meglio che vada a dormire. Bye. x_____Emo___Fra____x Lunedì, 11 novembre [ 12 : 40 ] Dear diary, In questo momento, sono a scuola: supplenza, ultima ora. Oggi all'intervallo l'ho rivisto! E ho scoperto il suo nome...Il suo bellissimo nome che mi ronza nella mente accompagnato dalla sua voce angelica. Era appena la campanella aveva annunciato la ricreazione, sono stato il primo a lanciarmi fuori la porta (e di solito sono sempre l'ultimo, quindi ho sconvolto tutta la classe, credo), ma al solito angolo in cui l'ho visto gli scorsi giorni, non c'era nessuno. L'ho cercato, ma fuori non c'era anima viva, in fondo mi sono accorto troppo tardi che faceva un freddo cane e che forse mi avevano preso tutti per pazzo. Sono rientrato nel corridoio, e non avevo la più pallida idea di dove trovarlo, così sono rientrato in classe e mi sono appoggiato allo stipite della porta. Poco dopo, l'ho visto assieme due ragazzi venire verso di me, o meglio, mi è passato davanti con un'eleganza e una coordinazione perfetta del corpo. Uno dei due ragazzi richiama la sua attenzione: - Ehi Stefano! Ma dove diavolo vuoi portarci? - Lui:- Ehm... Non ne ho idea - Sentire la sua voce è stato stupendo. - Ma sei proprio anormale! Torniamo in classe, ci fai sempre girare come dei pirla in tutta la scuola! - Appena mi è passato accanto mi ha sfiorato la mano. Giuro che non me la lavo più! Credo che sia stato un caso e non che l'abbia fatto apposta. Non vorrei illudermi, non di nuovo, anche se quando poi hanno fatto dietro-front, mi ha fissato fin che poteva e stavo quasi per saltargli addosso e stuprarlo! Giuro, è bellissimo! Non vorrei illudermi, ne ho le palle piene di tutte le delusioni subite, ma... quando stava tornando da dove era venuto, ho letto la scritta bianca dietro la sua maglietta nera: diceva "I want you" e si era portato dietro una mano, come se volesse indicarla; subito dopo, si è girato a guardarmi, fino a sparire dietro l'angolo. Sono confuso... Vorrei sapere cosa pensa, capire le sue intenzioni. Purtroppo non mi è concesso. Voleva farmi capire qualcosa? E sopratutto, voleva far capire a me qualcosa, o a qualche ragazza vicino a me? ... E se ha capito che gli muoio dietro e ne approfitta per prendermi per culo? Troppe domande... poche risposte: Stefano.. ti voglio. x___Emo___Fra___x 2 capitolo________//
Dici... che ci faccio sveglio a quest'ora? Me lo chiedo anch'io, non riesco proprio a dormire. Mi giro e rigiro nel letto, ho provato a lasciarmi andare con i Kill Hannah, ma niente da fare: non riesco a prendere sonno. Riesco solo a pensare a Stefano e non so perchè, ma mi scappa qualche lacrima mente canto dentro di me la canzone che sta passando sull'mp3, Crazy Angel dei mitici Kill Hannah, pensando a lui, che ormai è tutto ciò che desidero avere. ...'cause you are an angel... ...Ohh, ohh... You are an angel... ...My crazy angel ! Maledizione, perchè diavolo sto piangendo così?! Perchè le lacrime scendono incontrollate?! Affondo il viso nel cuscino, non so da quanto tempo sono in questo stato... E poi mi chiedo ancora perchè, qual'è il motivo! Insomma, in questi giorni lo vedo sempre, sono al settimo cielo ogni volta che mi guarda... ma... non capisco che diavolo mi prende. Forse, ho solo paura di essere preso per culo ancora una volta, di stare male ancora grazie agli ipocriti che spesso mi fanno perdere la testa. E' il caso di togliere il "forse". Basta, riesco a sfogarmi solo piangendo... Ciao x___Emo___Fra___x __________________________________________________________ Bleah. Questa mattina sono più orribile del solito: ho passato tutta la notte a piangere, non ho dormito proprio. Ho le occhiaie lunghe fino ai piedi, credo che uno zombie abbia un aspetto migliore del mio. In più, oggi indosso la maglietta con lo scheletro disegnato, quindi non ci vuole niente che mi scambiano per... uno zombie, appunto. Oddio, è un miracolo se riesco ad arrivare in classe, oggi. Per fortuna la corriera arriva a scuola mezz'ora in anticipo. Il tempo di arrivare al primo piano della scuola ed è già da suicidio... E io devo arrivare al secondo.. Ma che cazzo! Non potevano mettere gli ascensori a questa schifo di scuola... e abbasso la finezza! Finalmente la rampa di scale è finita; mi appoggio al muro vicino la scala, dove è stato fatto per potersi sedere. Sono esausto. - Ciao... Stai bene? - Quella voce. La riconoscerei fra mille. Comincio a tremare, non ho il coraggio di voltarmi. - Ehi? C'è qualcosa che non va? - Mi mette una mano sulla spalla. - Eh? No no, va tutto bene... - Mi giro, alla fine. Lui, sempre più bello, e ora quasi non riesco a crederci che sta parlando a me. Stefano:- Sei sicuro? - - Sì... Sono solo un po' stanco. - Stefano:- Aspetta un attimo qui. Torno subito. - - Ok - E' stupendo. Più di quanto lo immaginavo. Dio solo sa cosa gli farei, ora che torna. Se torna... Stefano:- Eccomi. Ehi? - Mi scuote. - Uh? Ah, scusami... - Stefano:- Tieni, magari ti senti meglio. - Mi porge un bicchere con del caffè: era andato a prenderlo alla macchinetta. - Grazie - Gli sorrido e sorseggio lentamente il caffè. Intanto, si siede accanto a me e mi fissa senza motivo. Sento le guance in fiamme. Stefano:- Comunque, io sono Stefano - Mi porge la mano e mi rivolge un sorriso. Faccio finta di averlo conosciuto solo ora. - Io Francesco - Gli prendo la mano e gli sorrido anch'io. - Sei lo stesso ragazzo di ieri? Con la maglietta... "I Want You"? - Forse non avrei dovuto dirlo... Stefano:- Esattamente - Mi sorride. - In che classe vai? - Mi chiede. - II A e tu? - Stefano:- IV A... Coincidenze, eh? - - Eh si! Fatti bocciare due anni che finiamo insieme... cioè intendo in classe! - Stefano:- Eh beh, non aspetterei mica due anni - Lo sento mormorare. - Cosa? - Stefano:- No nulla... Parlavo con me stesso - Ride e gli sorrido. Poi gli noto la scritta sulla maglietta. Oddio, quel disegno lo riconoscerei ovunque. - Kill Hannah... - Sussurro e sorrido. Non so come diavolo ha fatto a sentirmi. Stefano:- Oh si. Li conosci? - - Azzo se li conosco! Li amo - Stefano:- Anche a me piacciono tanto - Mi sorride. - Quale canzone preferisci? - - Mmm... Quella che ascolto di più ultimamente è The Songs That Saved My Life ...Ma sono tutte stupende. E tu? - Stefano:- Anch'io tutte... e ultimamente ascolto sempre They Can't Save Us Now e Black Poison Blood - - Belle anche quelle - sorrido. Stefano:- La prima che hai sentito qual'è stata? - - Crazy Angel... E tu? - Stefano:- Lips Like Morphine - - Ah... Quella che sto cercando di scaricare da una vita... - Stefano:- Posso passartela se vuoi.. la tengo anche sul cellulare - Prendo il mio cellulare e accendo i Bluetooth. Stefano:- Sei... "Unwanted"? - - Sì - Stefano:- Anche qui i Kill Hannah, eh? - Mi sorride. - Sempre e ovunque - Sorrido anch'io, imbarazzato. Poi me la invia. - Grazie - Stefano:- Figurati, per una canzone... Piuttosto, come ti senti? - - Bene, grazie - Stefano:- Meno male, altrimenti ci sarebbe stato il rischio che ti addormentassi sul banco, oggi - - Perchè, pensi che sarei arrivato in classe? - Scherzo. Stefano:- Eh... - Ride. - Ma ieri non hai dormito proprio? - - Neanche un po' - Stefano:- Come mai? - - Non chiedermelo, non ne ho la più pallida idea... - Mento. Invece, in poche parole è colpa sua, anche se è ignaro di tutto. Stefano:- Mi dispiace... - - Non fa niente - Sorrido per essere più convincente. Giovedì, 25 novembre [ 16 : 14 ] Dear diary, In questo periodo va tutto bene; benissimo, direi. A scuola va alla grande, stranamente in fisica, che è la materia che proprio non riesco a digerire, mi ritrovo con 7 e 8; a casa... boh tutto regolare; con Stefano vado d'accordissimo, siamo molto simili... Vorrei dirgli tutta la verità, ma finirei solo con il mettere fine a questa nuova amicizia. Cavolo, mi ci sto affezionando troppo. Sto quasi sempre con lui, abbiamo cominciato anche ad uscire insieme. Sto pomeriggio viene quì per studiare insieme... Ovvio, si fa per dire "studiare", lo sanno anche i muri che già è molto se apriamo libro, ma abbiamo scelto oggi perchè di compiti ne abbiamo pochi, stranamente. Poi penso che, se non farà troppo freddo, usciremo, anche per stare qui al parchetto vicino casa mia. Dev'essere arrivato, hanno suonato al citofono. Byeee. Steeeee arrivooo!!! x____Emo____Fra____x __________________________________________________________ Abbiamo finito di studiare e sono solo le 19.00. Stefano:- Che si fa, ora? - - Mmm... Ti va di uscire giù? - Stefano:- Ok - Mi sorride e faccio la stessa cosa anch'io; il tempo di mettermi una felpa pesante e siamo già fuori. Ci dirigiamo, senza dirci nulla, verso la giostra che gira, tanto per sederci. Appena arrivati, parlo della minima cazzata per conversare... - 'Mmazza che freddo... - Avvicino la testa alle ginocchia, rannicchiandomi. Stefano:- Vieni qui - Mi stringe a sè e strofina la sua mano sul mio braccio, che si trova verso "l'esterno". Tra poco, impazzisco. Stefano:- Va meglio? - - S-si... - Sento quasi caldo, sopratutto perchè lui mi fa quest'effetto. Sto sudando. La sua mano sale fino ad accarezzarmi, più volte, una guancia e io, involontariamente, chiudo gli occhi: resterei così per tutta la vita. Mi prende il viso dal mento, ritrovandomi così a pochi centimetri dal suo; l'osservo incantato ed è come se fossi paralizzato. Non ci capisco più nulla, sembra essere nel vuoto... Nel vuoto, ma con lui, che è tutto ciò che voglio. Mi rivolge un sorriso, poi non ci capisco proprio più niente... Le sue labbra incontrano le mie, schiudendosi. Di nascosto, mi torturo un braccio di pizzicotti: se è un sogno voglio assolutamente svegliarmi, per quanto possa essere meraviglioso. Non voglio più star male per qualcuno che non mi appartiene. Niente da fare... Non riesco a tornare nella realtà. Come se non bastasse, mi avvolge completamente tra le sue braccia; io lo abbraccio per i fianchi. Poco dopo, mi allontano un po' per riprendere fiato, guardando in basso. Rimaniamo vicini, ma nessuno dei due dice "A"; cerco di realizzare tutto ciò che è successo, a stenti ci credo. Poi nuovamente il suo tocco: mi accarezza alcune ciocche del mio ciuffo. Stefano:- Lo sai? Sei proprio bellino. - 4 capitolo________// Dear diary, Cristus! Non ci credo - non ci credo - non ci credo - non ci credo! Waaaaaaaaa!! Okok basta... Mi ricompongo u.u Cioè, ma veramente è successo?? Sul serio? Non sono su Scherzi A Parte, vero?? Ditemi di noooo!!! Maledetto a lui, è bellissimooo!!! Secondo me, lo fa apposta a baciarmi e a farmi impazzire... Sisi, mi spia e sa che gli muoio dietro. Uffa. Abbiamo passato tutta la serata su quella fottuta giostra e non faceva altro che provocarmi accarezzandomi le gambe e i fianchi. Arriverà quel giorno che gli salterò addosso... oh sì, se arriverà. Adesso, sarei pure capace di uscire, con tutto che sta piovendo, e andare a casa sua per stare con lui... Lo voglio troppo. Bye. x___Emo___Fra___x __________________________________________________________ Non ho mai avuto più voglia di stamattina di andare a scuola; e sopratutto non ho mai trascorso così tanto tempo davanti allo specchio. Indosso i soliti jeans scuri, maglietta nera con le maniche bianche, converse nere. Prima di uscire faccio il punto della situazione: non vorrei dimenticare niente. Cinta abbassata: messa, zaino: fatto, mp3 e cellulare: sono in tasca, soldi per la macchinetta: presi, testa: ce l'ho. Ok, posso andare alla fermata. La corriera passa dopo almeno un quarto d'ora di congelamento fuori casa; tanto, che se ne fotte l'autista se fa un freddo cane. Oggi sono in anticipo e succede raramente. Salgo e non bado al posto dove sedermi: va bene il primo che capita. Dopo dieci minuti arrivo in classe e trovo seduto sul mio banco Stefano che fa colazione con dei wafers: mi ha spiegato che non ha tempo di farla a casa e quindi la fa quì; io, invece, non la faccio mai. - Ciao Stè - Ci scambiamo un sorriso, mentre vado difronte a lui. Ha in bocca un wafer con un pezzo fuori e ne approfitto per morderlo e baciare lui, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Mi abbraccia i fianchi e io gli metto le braccia intorno al collo, continuando a baciarlo. Arrossisco sempre e comunque. Stefano:- Come stai? - Rimaniamo abbracciati. - Bene e tu? - Stefano:- Benissimo! Hai saputo la novità? - - Quale novità? - Stefano:- I Kill Hannah faranno un concerto quì il prossimo mese! - - Stai scherzando?! - Stefano:- Nient'affatto... Ti va di andarci insieme? - - I-Insieme? - Un sorriso si disegna sul mio volto. Stefano:- A-ah! Dai, sarebbe fantastico! - Mi salta addosso e, per fortuna, mi appoggio al banco davanti al mio per non cadere. Ci penso per qualche secondo. - Sai il costo del biglietto? - Stefano:- Quello sì che è salato... 30 € - Si mordicchia un labbro. - Beh già è molto che vengono quì - Stefano:- Infatti, avranno ascoltato una delle mie preghiere - Ridiamo, poi canticchia un pezzo di Lips Like Morphine. Stefano:- Cuz i've waited for all my life... - - ...To be here with you tonight - Ci sorridiamo. Solo ora ci rendiamo conto di essere in una posizione poco adeguata: lui è a cavalcioni su di me e io sono semi-steso; poi scende. Stefano:- Oi, vado a ripetere per un'interrogazione. Ci becchiamo dopo all'intervallo,ok? - Trascorrono almeno una manciata di secondi per riprendere conoscenza. Ovviamente, si fa per dire:stando con lui sembra che il tempo rallenta intorno a noi... mi fa uno strano effetto. Comments (17)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://new-emotions.spaces.live.com/blog/cns!5C1C0776E15A6B8D!7571.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|